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Incontro Inaspettato [5]...
Nell'intimità segreta del suo ufficio Cristina pregusta la scopata del pomeriggio con Marco. Le ha promesso che si fermerà per la notte visto che suo figlio dorme dal babbo.
Chiude gli occhi e immagine l'enorme cazzo del ragazzo farsi strada dentro di lei e la figa, immancabilmente, inizia a grondarle di umori.
Qualcuno però bussa alla porta, interrompendo la sua fantasia.

Sono le 14:30 e Cristina sale in macchina impaziente di poter riavere Marco tutto per se. Non fanno l'amore da una settimana perché lui era in gita scolastica.
L'ha chiamato spesso di notte e si sono masturbati al telefono raggiungendo l'orgasmo entrambi nello stesso momento tutte le volte.
Cristina si lecca le labbra vogliosa di succhiare allo stremo il cazzo duro e impaziente del suo giovane stallone.

Cristina si precipita in casa freneticamente e vede Marco appoggiato al tavolo dell'ingresso che la guarda intensamente. Il cazzo duro nei pantaloni.
Cristina lo afferra per una mano e gli infila la lingua in bocca senza nemmeno salutarlo. Marco la abbraccia forte muovendo piano il bacino e portando a contatto il suo sesso con quello bagnato e voglioso della sua Cristina fremente di desiderio per lui.
Marco mette Cristina di spalle e comincia a far scorrere le mani sul suo corpo ipersensibile "Ah" geme la donna quando lui insinua una mano dentro ai suoi pantaloni e spinge il pollice sul clitoride gonfio e bagnato. "MMmmh, Marco spogliami!" gli ordina lei infilandogli una mano tra i capelli e spingendo indietro il sedere cosi da avere un contatto chiaro con quel cazzone enorme che si contorce dentro i jeans che lo contengono a malapena.
Cristina non può più aspettare e prende Marco per mano.
Lo butta sul letto e gli strappa i bottoni della camicia. Lui le leva la maglia e le sfila i pantaloni. Cristina gli slaccia i Jeans e gli sale sopra a cavalcioni. Il cazzo di Marco la penetra immediatamente, "Aaah" geme Cristina cominciando a muoversi freneticamente sulla turgidissima asta di carne. Il suo cazzo affonda in modo profondo dentro di lei "Aaaah" "Si!" Cristina geme forte e senza ritegno mentre accarezza il petto villoso del ragazzo sotto di lei. Marco le tiene i fianchi accompagnando il movimento e ogni tanto solleva il bacino per farle scivolare il cazzo dentro, fino a sfiorarle il collo dell'utero. "Mmmh, che meraviglia oooh!" lui le accarezza la pancia e sente che i muscoli del basso ventre cominciano a contrarsi, segno che la meravigliosa donna dai capezzoli duri e lucidi che lo sta cavalcando cosi bene, è vicinissima al climax. Marco grugnisce quando Cristina stringe le pareti della figa. Lei sorride con gli occhi offuscati dalla goduria. "Marco, Marco vengo vengo! Aah aaah si, vengo." gli dice percorsa da forti scariche orgasmiche. Poi gli si accascia sul petto. Marco la abbraccia e le accarezza la schiena mentre lei finisce di tremare di piacere. Poi le solleva il mento con delicatezza e la bacia con passione. Cristina gli prende il viso tra le mani e risponde al suo bacio succhiandogli la lingua; sente dentro di se il cazzone di Marco diventare ancora più duro ad ogni giro di lingua. Lei vuole solo avere il suo sperma il gola. Lo vuole, lo vuole subito. Gli accarezza di nuovo il petto "Marco, voglio il tuo seme" gli sussurra e gli infila la lingua nell'orecchio. "Mmmh" geme Marco in risposta. Cristina si alza e si mette in piedi di fianco al letto poi gli infila la lingua in bocca e gli massaggia i pettorali pizzicandogli un po' i capezzoli. Vede la sua meravigliosa verga tremare, vicina al punto di esplodere. Poi comincia a passargli la lingua lungo il solco del petto, dentro l'ombelico. Finalmente può averlo in suo potere. Cristina lecca il grosso cazzo di Marco che sa di lei, dei suoi umori e se lo infila completamente in bocca. "Aaah" geme Marco infilando le mani tra i capelli biondi di Cristina e accarezzandola dolcemente mentre lei gli succhia il cazzo con voracità e passione prendendogli le palle in mano e spremendogliele come se fossero limoni. "Mmmh" geme Cristina di apprezzamento mentre succhia con piacere la carne squisita di quel bellissimo ragazzo, tutto suo. Solo suo. Esclusivamente suo. Marco resiste bene alle labbra voraci e morbide di Cristina, allora lei aumenta rapidamente l'andamento. Vuole assolutamente che lui venga. "Aaah, mmmh" Marco geme apprezzando la fantastica pompa, avvicinandosi pericolosamente all'orgasmo. Cristina sente che il cazzo del ragazzo comincia a contrarsi, segno che l'espulsione del succoso liquido sta per avvenire. Marco digrigna i denti sbuffando e Cristina sobbalza succhiando volentieri il primo potentissimo fiotto di sperma che il suo stallone preferito e unico le sta spruzzando in bocca. Cristina beve tutto il seme caldo di Marco e poi gli infila la lingua in bocca ancora bianca di sperma. Marco la bacia appassionatamente sentendo anche il suo sapore. Poi si alzano entrambi e Cristina gli getta le braccia al collo, facendogli sentire di avere bisogno di essere coccolata un po', prima di fare l'amore ancora. Marco non si fa pregare e la prende in braccio con dolcezza. Poi si siede sul letto con la sua donna in braccio. Cristina torna a mettersi a cavalcioni sulle gambe del ragazzo e lo abbraccia teneramente. Nasconde la faccia nell'incavo della sua spalla mentre lui la copra di baci sul collo e le massaggia la schiena, il sedere bello sodo e pieno. "Ehi, ti piace succhiare, eh porcellina" le dice poi infilandole ancora la lingua in bocca. Cristina ride come un'adolescente dopo la sua prima pompa e lo guarda negli occhi. E' cosi bello, cosi passionale e fa l'amore meglio di qualunque altro uomo lei abbia avuto nella sua vita. E' anche coccolone. La soddisfa sotto tutti i punti di vista. L'unica cosa che la blocca da volere diventare sul serio la sua donna è il fatto che lui ha l'età di suo figlio. Gli occhi cominciano a lacrimarle e incolla le labbra a quelle di Marco che le spazza via le lacrime coi pollici. "Che succede?"
"Niente"
"Non ci credo. Non piangeresti sennò."
"Mi sento un po' pedofila."
Marco sorride. "Lo sai che se ti senti a disagio possiamo sempre smettere. Però io sto bene con te, non solo per il sesso e non penso che tu sia una pedofila."
Cristina gli accarezza il viso. "Potrei essere tua madre. Mio figlio ha la tua età"
Marco le sorride ancora "Mia mamma è più vecchia di te" le dice.
Cristina sorride e lo abbraccia ancora. I muscoli del ventre le si contraggono. Le torna voglia immediatamente quando vede quel sorriso giovane e allegro. Che promette ben gustose performance...

Continua...

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