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con lui ho scoperto quato bello scopare
ho conosciuto marco una sera d'estate, in discoteca, tramite amici in comune. ne fui colpita subito..molto bello, bel fisico, atletico, moro e abbronzato con un viso stupendo. impossibile non notarlo anche in mezzo a tanta gente. ci presentammo e iniziammo a parlare delle solite cose.. lui aveva 22 anni, io 19. quel ragazzo iniziava a piacermi sempre di più. mi riempiva di complementi, passamo tutta la serata insieme a parlare e scherzare, sapeva come trattarmi, mi accarezzava i capelli, si avvicinava a me sempre di più e mi accarezzava la schiena..che ci stesse provando era evidente. io lo guardavo incantata, era perfetto, anche molto simpatico, mi metteva a mio agio. infine gli lasciai il numero e lo salutai. arrivata a casa continuavo a pensare a lui, mi buttai a letto e dopo un pò mi arrivò un suo messaggio che diceva: "buonanotte bellissima, se ti va domani ti porto in un posto. se accetti ne sarei felice, ma dove andremo è un segreto." ero troppo curiosa, ma non volevo rispondere subito. così mi misi a dormire, e il giorno dopo appena sveglia gli scrissi: "d'accordo. accetto". gli spiegai dove abitavo, venne a prendermi la sera, avevo il cuore in gola da quanto ero emozionata. mi ero messa una mini cortissima, con una canottiera bianca ed i sandali col tacco alto. mi sentivo bellissima, ed ero contenta di rivederlo.. appena arrivato mi chiamò, io uscii di casa di corsa, mi precipitai ad abbracciarlo. "sei bellissima"mi disse, e mi strinse ancora di più a sè. sentivo il suo profumo e il suo corpo caldo. lo guardai e gli sorrisi, un pò imbarazzata, rispondendo semplicemente "grazie.." mi sembrava ancora più bello della sera precedente..non riuscivo a smettere di fissarlo. mi caricò in macchina e mise in moto senza dire una parola. allungò una mano sulla mia coscia, la strinse forte, quel gesto inaspettato mi fece trasalire e lui se ne accorse..mi sorrise e mi disse: "scusa, non riuscivo a resistere, hai un corpo fantastico". non dissi nulla, gli sorrisi anch'io, e proprio quando stava per rimettere la mano sul volante gliela ripresi e la rimisi sulla mia coscia, un pò più su di prima, appena sotto la gonna. lui non disse niente, fissava la strada. le sue mani erano bellissime, enormi, iniziò ad accarezzarmi, iniziavo a sentire brividi per tutto il corpo. gli chiesi dove stavamo andando, rispose che era una sorpresa.
ad un certo punto si fermò davanti una villa e mi disse "eccoci arrivati". non capivo.. e gli chiesi "dove siamo? è casa tua?" lui rise e rispose "no, non è mia..ma mi piacerebbe che lo fosse". "e allora che vuoi fare.." "seguimi", rispose. ci ritrovammo davanti il cancello della villa, ero un pò stordita, non capivo che ci facevamo lì. "ora ti aiuterò a scavalcare questo cancello" mi disse. io restai a bocca aperta. "ma.." tentai di dire qualcosa, ma lui mi prese in braccio e mi aiutò ad arrampicarmi su quel cancello. non era molto alto, ma coi tacchi non era certo un' impresa facile. in un batter d'occhio mi ritrovai nel giardino della villa, poi scavalcò pure lui e con un braccio mi prese e mi portò un pò più avanti, finchè arrivammo ad una grande piscina. lo guardai in cerca di spiegazioni. "non ti preoccupare, sono stato qui altre volte, oggi è domenica e in questa villa il fine settimana non c'è mai nessuno. stai tranquilla". "ma sei pazzo?!" domandai. "che c'è, non ti va di fare un bagno bellezza?" chiese ridendo come al solito. quel ragazzo mi piaceva sempre di più. non aveva paura di niente, prendeva tutto sul ridere, era sempre rilassato e spontaneo. allora gli sorrisi e risposi "in effetti fa caldo. ma io non ho il costume." "nemmeno io". rispose. e iniziò a togliersi la maglietta. lo guardavo ipnotizzata, aveva un fisico perfetto.. "che fai spogliati!" quasi me lo ordinò. "no, io no..." risposi. allora si avvicinò a me ridendo e disse :" non vorrai fare il bagno vestita, vero? non sarai una di quelle timide che si vergognano..o si?io non credo che sei così timida." "e tu che ne sai?" gli risposi un pò arrabbiata. allora si avvicinò ancora di più e mi sussurrò all'orecchio: "ho visto prima che non ti dispiaceva molto essere toccata..non devi vergognarti di me. e non vergognarti di mostrare il tuo corpo. sei perfetta." era dolcissimo. mi abbracciò e restammo un attimo in silenzio. poi iniziò a baciarmi il collo, mi piaceva. chiusi gli occhi e lo lasciai fare. sentivo di nuovo il suo calore, e il suo petto nudo contro di me. gli accarezzai la schiena, lui mi strinse ancora più forte e iniziò a toccarmi il culo con foga. le sue mani erano fantasiche. salì su per la gonna per toccarlo meglio, io mi sentivo come un fuoco dentro, il contatto tra i nostri corpi mi faceva impazzire. iniziai a bagnarmi. ad un tratto mi girò con la mia schiena contro il suo petto, e mi prese per i fianchi avvicinandomi a lui il più possibile. aveva un' erezione lo sentivo perfettamente contro il mio culo. continuava a baciarmi il collo, e con una mano scivolava sotto la mia canottiera, toccandomi la pancia, mentre con l'altra iniziò a toccarmi la figa da sopra le mutandine..la mia eccitazione cresceva insieme alla sua, ormai ero bagnatissima e avevo una voglia incredibile, iniziai ad ansimare, lui mi toccava sempre con più forza, mi piaceva da morire. poi mi tolse la canottiera, mi girò di nuovo verso di lui e in un attimo mi ficcò la lingua in bocca. le sue labbra erano morbide, le nostre lingue si cercavano avide e lui mi stringeva a sè con forza. ormai ero andata fuori di testa..mi fece stendere sull' erba e mi tolse il reggiseno, mi leccò per bene le tette, i miei capezzoli erano durissimi, poi scese a baciarmi la pancia, respiravo a fatica dal piacere e dopo un pò mi tolse la gonna con forza e mi strappò letteralmente di dosso le mutande e la sua lingua mi bagnò ancora di più, entrava e usciva dalla mia figa, io iniziai a gemere, ora lo volevo dentro di me. mentre mi succhiava il clitoride mi infilò dentro un dito, io iniziai a gemere ancora più forte.. "come sei bagnata..." poi me ne infilò dentro un altro, ed un altro ancora..oh quanto mi piaceva..tre dita enormi dentro di me ..smise di leccare e continuando a muovere le dita dentro di me alzò il viso portandolo vicino il mio, guardandomi dritta in faccia.."ti voglio" dissi..lui mi baciò e io gli abbassai i pantaloni e iniziai a masturbarlo. era il cazzo più grosso che avessi mai toccato. lui tremava ed ansimava insieme a me, era bellissimo..poi lo feci sdraiare al mio posto e gli tolsi completamente pantaloni e boxer. eravamo completamente nudi. lui mi mi sfiorava tutta, eravamo eccitatissimi e continuava a dirmi che ero bellissima..poi iniziai a baciargli il petto e piano piano scesi più giù, infilai il suo enorme cazzo in bocca ed iniziai a leccarlo e succhiarlo. lui era letteralmente impazzito, dopo poco mi staccò da lui e prese la mia testa tra le sue mani, aveva il fiatone e mi mise contro il suo petto, mi disse "mi fai impazzire..vogliamo farlo questo bagno?" allora lo presi per mano ed entrammo nella piscina. c'erano degli scalini, ci mettemmo sul penultimo, l'acqua ci arrivava alle spalle,lui si sedette e io mi misi a cavalcioni su di lui, lo strinsi forte a me e feci entrare il suo cazzo dentro di me. iniziai a muovermi su di lui..avanti e indietro, per un pò..sentivo la mia eccitazione che cresceva sempre più, godevo sempre più..lui mi teneva per i fianci e mi tirava forte contro il suo corpo, finchè ad un certo punto sentii inaspettatamente la mia figa come infuocata, non sentivo nessun'altra parte del corpo, una sensazione di piacere fortissima mi invase tutta, mi muovevo scatenata come un animale e non capivo più niente..lui cercò di tirarmi via da lui spingendomi all' indietro, ma io non riuscii a staccarmi, non potevo smettere proprio in quel momento!!così spinsi ancora più forte il mio corpo contro il suo, agitandomi come un animale..e lui dovette arrendersi..continuavo a gemere, quasi mi mancava il fiato, e ora sentivo lui sospirare e gemere insieme a me. finchè piano piano la sensazione finì. lui era venuto dentro di me. io ero ancora in estasi ..avevo gli occhi lucidi e per la forte emozione che provai mi scese una lacrima. appena riacquistata un pò di lucidità capii cosa mi era successo: avevo appena avuto il primo oargasmo della mia vita. eravamo venuti insieme..ci guardammo negli occhi e restammo lì abbracciati. stavo piangendo dal piacere che mi aveva fatto provare..lui mi baciò e con la mano mi tolse quella lacrima. tremavamo ancora tutti e due ed io avevo ancora il fiatone. mi portò a casa sua e mi coccolò tutta la notte. da quella sera grazie a lui ho scoperto quanto è bello scopare. marco ti voglio bene

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